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PNL

PNL (PROGRAMMAZIONE NEURO LINGUISTICA)

LA MENTE UMANA E’ PARAGONABILE
AD UNA FARFALLA CHE ASSUME IL COLORE
DELLE FOGLIE SULLE QUALI SI POSA……
SI DIVENTA CIO’ CHE SI CONTEMPLA
(Gustave Flaubert)

Nella nostra vita, in ognuna delle nostre vite, abbiamo delle situazioni e degli eventi che a volte sono controllabili e gestiti ed a volte, forse il più delle volte, sono incontrollabili e non gestibili, queste situazioni non gestite le chiamiamo eventi fortuiti, casuali, colpi di sfiga o di fortuna comunque li chiamiamo…casuali.

Dio non gioca a dadi con l’Universo
(A. Einstein)

Crediamo di avere la nostra vita sotto il nostro completo controllo, di poter controllare tutto con la nostra mente razionale ma, come possono, l’irrazionalità e l’istinto, rovinarci la vita se noi pensiamo di poterla controllare con la razionalità e con la logica?
Forse qualcosa sfugge al nostro controllo, forse qualcosa non torna, forse qualcosa che va oltre il nostro controllo?
Se facciamo la domanda giusta otterremo la risposta giusta.
La nostra mente è costituito da due emisferi situati nella parte destra e nella parte sinistra dell’organo cerebrale.
L’emisfero sinistro è responsabile della logica, della struttura, delle frasi e delle parole, della matematica; organizza la nostra vita, i nostri compiti il lavoro; ed è sequenziale.
L’emisfero destro, è responsabile della parte emotiva, del sogno, della
creatività, dei desideri, dell’irrazionalità ed il luogo in cui depositato il nostro programma mentale, in pratica, la nostra infinita banca dati.

 

PROGRAMMA MENTALE

Quando nasciamo la nostra mente è completamente priva di esperienze credenze e, quindi, di condizionamenti, la nostra mente è libera da qualsiasi influenza generata dal mondo esterno, non ha schemi prefissati e si comporta di conseguenza. Anche se, per dirla tutta, qualche credenza si forma sia durante la nostra permanenza nel grembo materno si dice sia qualcosa di Karmico che ci trasciniamo e che dobbiamo ripulire ma non parlerei di Karma anche se questa non è il momento e la sede adatta per questo argomento. Quando nasciamo non siamo “ingabbiati” nel buono e cattivo, negativo o positivo, siamo liberi da queste gabbie mentali che ritroviamo in delle fasi, che possiamo definire:

Fase Sensoriale: la fase in cui prendiamo consapevolezza della sofferenza e del piacere, del dolore e della gioia ma, comunque, non siamo in grado di dare una definizione, di dar loro un nome, proviamo queste sensazioni e basta. Se un bambino piccolo tocca il ferro da stiro e si brucia avverte il dolore ma non sa definirlo.

Fase percettiva: la fase in cui il bambino conosce cosa vuol dire sofferenza e piacere ma non riesce ad identificare la fonte che li detiene. Se un bambino piccolo tocca il ferro da stiro sa percepire e definire il dolore ma non è in grado di identificare la fonte.

Fase riflessiva: la fase in cui il bambino riesce ad identificare la fonte cattiva e quella buona, riesce quindi ora ad identificare che il ferro da stiro se toccato in un certo modo produce dolore. Riesce ad identificare, secondo i suoi schemi, le persone cattive da quelle buone, il genitore cattivo da quello buono, il nonno cattivo da quello buono. Il bambino riesce quindi ad assegnare, ad esempio, la causa dei suoi problemi alla madre o al padre e, questa, è la prima grande sofferenza. Questaè la prima grande problematica che accuratamente eviteremo di ripetere nella nostra vita. Spesso cataloghiamo un cibo come disgustoso senza averlo assaggiato ma solo perché abbiamo visto la smorfia di disgusto di nostra madre quando lo ha assaggiato lei, magari solo per controllarne la temperatura. In effetti il senso del gusto non è ancora sviluppato appieno ma il bambino è in grado di decodificare una serie di messaggi non verbali provenienti da chiunque quindi, soprattutto, dai genitori.
Quando nasciamo possiamo paragonare la nostra mente come un cd vergine dove tutte le informazioni vengono scritte quando i genitori ce le forniscono. Assorbiamo, come spugne, tutte le informazioni che ci arrivano e le mettiamo nella nostra banca dati infinita, formando il nostro programma mentale entro i primi 3 anni di vita e lo perfezioniamo fino verso i 12 anni.
Questo disco ha la responsabilità  delle nostre convinzioni e delle nostre credenze limitanti.
Consideriamo ancora che, fino agli 8 anni, non abbiamo quella che viene chiamata mente critica quindi, se ad esempio diciamo ad un bambino che un asino vola, il bambino cercherà con stupore l’ asino che vola credendoci, soprattutto se colui che lo dice è una persona di sua fiducia quindi un genitore, un maestro, un catechista o un adulto in genere.
Domanda: quanti danni rechiamo, senza ovviamente volerlo, ad un bambino fino agli 8 anni?
Quante volte diciamo direttamente a lui oppure parlando con atre persone: è timido, non capisce la matematica, gli diciamo “sei un imbecille, uno scemo, un cretino”, quante cazzate diciamo ai nostri bambini? Bene quelle cazzate saranno il nostro bambino. Il bambino non capirà mai o farà molta fatica a capire matematica, a studiare, ad avere relazioni soddisfacenti con amici e negli affetti, questo grazie alla frasi sentite e metabolizzate da noi e dal mondo esterno. La buona notizia? Possiamo cambiare.
La parte destra del cervello, quella inconscia, ha un potere del 90% rispetto al 10% che ha la parte razionale, quindi quella situata nell’emisfero sinistro, di controllo sulla nostra vita. Possiamo paragonarla al gigante che ha un nanetto che lo controlla. Il nanetto è la parte razionale mentre il gigante quella irrazionale. Il nanetto potrà  dire di andare a sinistra perché è una buona strada ma se il gigante vede un negozio di dolci, e ricorda che lui ama i dolci, andrò comunque in quella direzione, il nanetto potrà urlare quanto vuole ma il gigante andrà nella direzione dei dolci.

 

A QUESTO PUNTO ENTRA IN BALLO LA PNL
La Programmazione Neuro Linguistica ci fornisce delle tecniche che ci permettono di verificare se l’obiettivo che ci siamo prefissati è in linea e coincide con quello della nostra parte più profonda e potente. Ci consente di verificare se esistono barriere o impedimenti per il suo raggiungimento e, di conseguenza, ci insegna tecniche veloci e potenti che ci consentono di entrare in contatto con la nostra parte irrazionale,per raggiungere i nostri obiettivi, modificando le nostre credenze ed i nostri limiti.

 

COSA E’ LA PNL?

La PNL è una scienza e nasce verso la fine degli anni ‘70 grazie a due studiosi: lo psicologo Richard Wayne Bandler e il linguista John Grinder.
In verità  potremmo dire che Bandler e Grinder ripresero gli studi fatti sull’assertività  verso la fine degli anni ‘40.
I nostri studiosi iniziarono a studiare i comportamenti dei personaggi che eccellevano nei loro settori quindi manager, atleti, scienziati, inventori e si accorsero, studiandoli, che questi utilizzavano delle strategie di comportamento, di motivazione, di automotivazione sempre simili e che, soprattutto, potevano essere riprodotte.
La PNL recita che se esiste una sola persona al mondo che riesce a fare una determinata cosa, allora chiunque può replicarla modellando la sua strategia ed ottenere lo stesso risultato o comunque simile.
La PNL studia, in pratica, cosa dire, cosa fare e come farlo.

COSA SIGNIFICA PNL?

Programmazione In base a ciò che dicono gli studiosi della mente, noi abbiamo dei programmi dentro il nostro cervello, dei programmi e schemi mentali e, questi, possono essere modificati.

Neuro            Questi schemi e programmi sono sistemati in modo da diventare delle configurazioni, dei circuiti neuronali.

Linguistica il nostro metodo di comunicazione con gli altri e con se stessi. Il metodo con cui riusciamo a dialogare con la nostra parte inconscia per eliminare credenze, sostituirle con credenze potenzianti con lo scopo di raggiungere i nostri obiettivi.

In pratica noi siamo, oggi, il frutto delle nostre esperienze trasformate in credenze che abbiamo avuto fino a questo momento ma, quello che vorremo essere domani, inizia da ora. Quello che facciamo pensiamo e crediamo oggi sarà il risultato di quello che saremo domani. Non possiamo cambiare il passato ma se vogliamo la vita dei nostri sogni dobbiamo cambiare noi stessi ADESSO.
PNL ci aiuta a cambiare noi stessa con tecniche semplici veloci e potenti, sostituisce le nostre credenze limitanti con altre potenzianti, ci insegna come pensare e come comunicare con la nostra parte più profonda ma, in poche parole…

PNL CI FA’VIVERE MEGLIO!

Roberto

Roberto Pompei è operatore olistico, trainer e formatore. Da anni si dedica allo studio dell’ Energia, della Consapevolezza e della coscienza per crescere nella formazione e nella sua evoluzione personale.

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